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Il risveglio dello spirito nazionale

 In mezzo all’enorme malessere generale, che pervade tutti i popoli, si manifesta, anche se in modo deviato, negativo, a volte confuso, la tensione dell’umanità verso un mondo diverso, verso dei legami che trascendano il semplice rapporto societario o di affari proprio della società mercantile. Il primo, il più significativo elemento di legame che trascende il rapporto economico, è la consapevolezza dell’esistenza di un’unità nazionale, di un qualcosa che fa essere uniti i popoli al di sopra delle differenze che caratterizzano gli uomini. In effetti, anche se irrazionalmente, emerge sempre più, in vari campi e settori della vita sociale, uno spirito ed un legame per i simboli della nazione. Anche in Italia questo risveglio dello spirito nazionale va manifestandosi in modi e forme originali con particolare riferimento al “campanile”

 Nello sport.

 Il settore dove è più evidente questo nuovo attaccamento è proprio lo sport: grandi folle partecipano, talvolta anche in modo violento, alle vicende della propria squadra con una passione che indica radicamento e che si esalta, superando tutti gli antagonismi del campanile, quando ci si esibisce in campo internazionale. Purtroppo l’eliminazione della nazionale di calcio dai prossimi mondiali di Mosca ha rappresentato un freno per un esaltante momento di unità nazionale.

 Nell’economia.

 Stranamente il popolo italiano, mai attento alle vicende economiche, se non per i riflessi immediati e diretti sul proprio portafoglio, ha iniziato a tifare, e con passione, “Italia” quando si è parlato di classifiche, graduatorie e dequalificazioni. Certo, si è sempre in un linguaggio mutuato dallo sport, ma lo spirito di competizione ha aperto un nuovo ancoraggio per la passione nazionale.

 Nella ricerca culturale.

 Il campo ovviamente più interessante è quello culturale dove un nuovo attaccamento alla Nazione si manifesta, grazie anche all’azione promozionale dei mezzi di comunicazione, un po’ con l’esultanza verso ciò che di veramente importante viene portato con successo fuori dai confini nazionali, un po’ con un rinnovato interesse nei confronti di tutto quanto viene creato di nuovo in ogni ambito. Tutto questo nonostante il livello culturale della nostra società sia scaduto notevolmente.

 Nel campo politico

 Il radicale cambiamento della politica nazionale, se da un lato manifesta la voglia di distacco dalle formazioni precedenti, che hanno contribuito tutte al collasso della linea identitaria, dall’altro fa rinascere lo spirito competitivo tra Nord e Sud d’Italia, che, se ben orientato, può diventare il collante per una nuova identità nazionale in modo da segnare la via da percorrere per un’autentica unità politica dell’Europa.

 Sono tutti segnali cui bisogna dare un significato preciso, un’interpretazione, per ricostruire un rinnovato senso di appartenenza presupposto fondamentale per il potenziamento e la crescita di una comunità.


Editoriale

 

Il ruolo dell'Italia - 2

di Adriano Tilgher

Abbiamo definito, nell’articolo del 10 novembre, le modalità di risveglio e ripresa delle capacità intrinseche del nostro popolo, da me definite come patrimonio immateriale, la cui conservazione e trasmissione alle nuove generazioni è ancora possibile, nonostante sia sotto attacco da parte di potenze straniere che utilizzano traditori nostrani, frequentemente allocati anche in ruoli di governo. Questa definizione è fondamentale perché chiarisce le prime cose da realizzare immediatamente, ovvero salvaguardare e trasferire quell’enorme patrimonio impalpabile ma di straordinaria potenza, per riacquistare per l’Italia quel ruolo fondamentale che ci è stato assegnato dalla storia e dalla collocazione geografica.

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La Spina nel Fianco

 

The Damiano Horror Picture Show

Novembre del 1974, due ragazzi Brad e Janet partecipano al matrimonio di amici, al termine del quale Brad chiede a Janet di sposarlo. Lei accetta e decidono di comunicare questa loro decisione al loro mentore, ed ex docente universitario, il Dr. Scott. I due partono in auto per recarsi all'abitazione dell'insegnante. Durante il tragitto però vengono colpiti da un forte temporale e si perdono nei boschi, per giunta bucheranno una gomma, proprio mentre all'autoradio ascoltano la voce di Nixon che annuncia le proprie dimissioni da presidente degli Stati Uniti. Abbandonata la vettura seguono le luci di un'abitazione lontana, luci che scopriranno appartenere ad un castello. Vengono accolti da due domestici il maggiordomo Riff Raff, e la domestica Magenta, e accompagnati nel salone principale dove è in corso una festa. Janet spaventata chiederà di andarsene, quando le musiche si interrompono per l'arrivo del padrone di casa il dottor Frank-N-Furter. Questo è l'incipit del Cult Movie "The Rocky Horror Picture Show", diretto da Jim Sharman e tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Richard O'Brien, che qui ricoprirà anche il ruolo di sceneggiatore e di interprete nel ruolo di Riff Raff. Nella classifica dei migliori "cult movies" della storia del cinema, stilata nel 2003 dalla rivista "Entertainment Weekly", "The Rocky Horror Picture Show", si piazza al primo posto. Nel 2005 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

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