Il volto di satana

Non ho mai creduto nel diavolo, nelle leggende costruite dalla nostra religione cattolica per dominare attraverso la paura le coscienze delle persone. Da piccolo, forse, sono stato spaventato dalle favole dell’uomo nero, dell’orco, del lupo cattivo, delle streghe e via di questo passo.

Tutto alla fine rappresentava la personificazione del male nel confronto con il bene e, per fortuna, nelle favole della mia giovinezza, il bene trionfava sempre dopo lunga e dura lotta.

In questa fase della mia vita mi sto rendendo conto di quanto fosse falsa questa mia convinzione: purtroppo mi sto convincendo sempre più che satana esiste. Non è una persona, ma sono tanti individui che fanno e dicono cose abominevoli e realizzano eventi assurdi ed antiumani.
L’anti umanesimo è un segno distintivo dei nostri tempi di cui, purtroppo, pochi si rendono realmente conto ed in massa, soprattutto noi del cosiddetto mondo occidentale, corriamo beati e felici verso un baratro senza limiti.

Non si tratta solo di una crisi economica e, meno che mai, di una crisi sanitaria, si tratta di una vera e propria crisi dello spirito e, per chi ci crede, delle anime che corrono spontaneamente verso l’annichilimento di se stessi e degli altri.

Vedo egoismo, strafottenza, menefreghismo, osservo la dissoluzione di tutti i legami fondamentali e dei cardini del vivere comune, che oggi, con termine economicista, si chiama società e che i nostri antenati, con termine che richiama i valori ancestrali dello spirito, chiamavano comunità.

Il brutto domina nel campo dell’estetica, l’effimero ha sostituito tutto ciò che era perenne ed immortale, la disonestà sta acquisendo una grande considerazione sociale, tutto è relativo e niente è più assoluto, anche le cose più elementari vengono messe in discussione al punto che il mondo sembra dominato dagli stolti.
Ed ecco in questo mare di putredine ho visto per la prima volta il volto di satana.

L’ho visto nelle parole di coloro che hanno sostenuto che la morte improvvisa da infarto del giovane di 18 anni, sano e plurivaccinato contro il covid, era dovuta all’emozione di aver superato l’esame di maturità; un esame che ormai da anni non boccia più nessuno (e questa è una delle cause della grossa ignoranza in cui sguazzano i frutti delle nostre scuole).

L’ho visto nei gravi tentativi di emarginazione a cui sono costretti, ancora oggi, tutti coloro che hanno rifiutato il vaccino e soprattutto il “lasciapassare verde”, nonostante la lunga sperimentazione e l’enorme numero di cavie abbiano abbondantemente documentato l’inefficacia e dannosità dei sedicenti vaccini a mNRA.

L’ho visto nelle parole dei nuovi pifferai magici come Colao, che dai suoi comportamenti sembra più legato al mondo barbaro degli anglosassoni che a quello italiano, che ci vuol far diventare il primo popolo che si indebita per realizzare il criminale PNRR teso a digitalizzare interamente tutta la nostra vita pubblica e privata affinchè possiamo essere totalmente controllati e privati di qualsiasi libertà; e tutti tacciono. Noi Italiani il popolo più libero, dotato di enormi capacità critiche e creative del pianeta, come millenni di storia, civiltà e cultura insegnano.

Oppure nelle parole dell’altro pifferaio, tal Cingolani, che dovrebbe condurci nella transizione ecologica perché ne è il ministro il quale sostiene che l’uomo è un parassita e che siamo troppi. Comprendiamo bene qual è la visione antropologica di questo soggetto e qual è la prospettiva anti umana della transizione ecologica cui ci vuole abituare.

Da ultimo non posso non citare il “nostro benamato” Speranza, inglese anche lui, che ha fatto del suo ministero, quello della salute, lo strumento di attuazione delle idee di Cingolani. Basta vedere i danni fatti alle strutture sanitarie dal suo ministero e le drammatiche e criminali scelte anti-italiane nella gestione della pandemia di covid.

Sono tutti elementi di punta del governo Draghi… e non aggiungo altro.

Sono esseri umani o altro? Sono solo nemici dell’Italia o altro? Sicuramente sono eterodiretti e stanno portando all’autodistruzione prima etica, poi sociale ed infine anche fisica tanti italiani.

Sono solo perversi o altro?

Non so rispondere, non posso crederci ma, sicuramente, vanno combattuti.


Editoriale

 

Vincitori e vinti alle elezioni

di Adriano Tilgher

I dati ormai sono sul tavolo, i giornali di regime ci hanno raccontato chi ha vinto e chi ha perso, i principali interpreti si sono tutti manifestati, pure il nostro Pensiero Forte ha dato le pagelle ai contendenti, sembra una pratica da archiviare. Anche se… tutto può ancora succedere. L’aumento delle astensioni dal voto manifesta, come in tanti hanno commentato, disaffezione e malessere, ovvero l’aumento della distanza sempre più significativo tra la gente e le istituzioni. D’altra parte non poteva essere diversamente visto tutto quello che è accaduto in questi ultimi anni.

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La Spina nel Fianco

 

Abbiamo vinto il Festival

Lo scorso fine settimana si sono svolte elezioni politiche importantissime per il futuro del nostro paese, e perciò vi parlerò... di musica. 1992 nella kermesse della quarantaduesima edizione del Festival di Sanremo, partecipa il gruppo musicale "Statuto", fra i maggiori rappresentanti di un genere da sempre sottovalutato nel nostro paese, lo Ska. Stile musicale partito dalla Giamaica tra la fine degli anni 50 ed i primi anni 60, approdato dopo l'indipendenza della Giamaica nel 1962 nel regno unito. In quel paese lo Ska venne conosciuto anche con il termine bluebeat, perché molti dei primi singoli ska erano realizzati per l'etichetta discografica Blue Beat Records.

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