Politica e stampa che ci meritiamo

Ognuno ha quello che si merita e l’Italia si merita questa inutile classe sedicente politica e questa parassitaria genia di giornalisti.

Basta dare un’occhiata alle prime pagine dei giornali. È ormai un anno che ci mostrano improbabili cifre di contagiati e di morti, a loro insindacabile giudizio, a causa di un virus su cui nessuno dei giornali, che si sono autoproclamati “portatori del Verbo e della Verità”, dice né l’origine, né la reale gravità, né la letalità. Oggi poi si fanno portavoce dei vaccini decantandone le doti taumaturgiche e vantandone gli effetti miracolosi, sottacendo il “piccolo” dettaglio che nessuno può averne studiato gli effetti a medio e lungo termine. Inoltre ci propinano i micidiali effetti immediati solo di alcuni vaccini e non di altri partecipando al tremendo scontro commerciale sulla pelle dei cittadini, costruito tutto sul terrore e la paura della morte.

Oggi una signora dall’altra parte della strada deserta dove camminavo, senza mascherina, mi ha urlato in modo isterico di mettermi il travisamento obbligatorio altrimenti avrebbe chiamato le guardie. La paura la fa da padrona, l’effetto cercato è raggiunto, il gregge si incolonna con mascherine, guanti e visiere davanti a tende, farmacie, ambulatori per farsi inutili tamponi o imprevedibili vaccini. Tutti in fila, tutti speranzosi, tutti certi che “andrà tutto bene” perché lo dicono i giornali, perché lo dice la TV, perché lo dicono gli esperti che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo cambiano parere., sono pronti a farsi anche il tampone anale, tanto oggi in epoca dove il sesso è cosa pubblica da sbandierare e mostrare a tutti, la paura ti fa passare anche per certe pratiche. Così ci sentiamo anche più moderni.

La classe politica tace tutta, non una parola sulle verità che stanno emergendo dalla ricerca autenticamente scientifica, non una parola neanche sui giornali che dicono di dire la verità sempre. Nessuno ci racconta che i tamponi, anche i molecolari, non ci raccontano la verità, non ci dicono se uno è infetto o meno perché l’unico dato certo è che tra il 70% e il 90% dei tamponi positivi sono asintomatici e non contagiosi per cui è presumibile che non abbiano il virus. Questa malattia, che esiste si può rilevare quasi esclusivamente con i sintomi e si può affrontare tempestivamente da casa senza vaccini e senza terapia intensiva, se non in casi difficili soprattutto in presenza di patologie gravi preesistenti.

Nessuno, a oltre un anno dal sorgere dell’epidemia è in grado, ma credo sia meglio dire voglia, raccontarci quanti sono i morti di covid e quanti con il covid perché se dessero questi dati addio paura addio terrore su cui imporre il grande affare dei vaccini nel quale ci sono soldi per tutti.

Tolta la messinscena dell’epidemia e dei vaccini giornali e politici non parlano di altro, se non di cose inutili e completamente fuori dalla drammaticità che stiamo vivendo.

Sulle prime pagine si parla di come la Boldrini, su cui ci sarebbe molto altro di politicamente grave da dire, tratti male camerieri e cameriere (quanto soffre questa gente di sinistra!); oppure del grave dilemma del francese Letta, assurto al ruolo di segretario del PD, che così ha tolto la maschera, rispetto alle quote rosa imposte quasi per legge; o infine della lettera di Prandelli, brava persona, per carità, che si è dimesso da allenatore della Fiorentina. Non una parola sulle prime pagine di tutti i giornali, né nelle dichiarazioni dei sedicenti politici, sugli oltre 18.000 esercizi commerciali romani che in questi ultimi mesi hanno chiuso definitivamente, niente sulla drammatica prospettiva per l’Italia di scomparire dalla scena economica e politica continentale, niente sulle ipotesi di prospettiva e rilancio, niente sulla fine ingloriosa che stiamo facendo.

L’Italia ormai è preda delle fameliche ganasce di chi ci vuole distruggere, strozzini di ogni razza e genere stanno comprando a prezzi di saldo tutto il comprabile e il governo, fatto di antitaliani, non fa nulla per impedirlo, mentre l’opposizione si gira dall’altra parte.

La regia occulta dei nostri nemici, inglesi, francesi, tedeschi e americani, sta portando a compimento la sua opera di distruzione, i nostri politici, corrotti e traditori, li sta aiutando nel compimento dell’opera. Ma noi Italiani saremo capaci di risorgere e gliela faremo pagare a qualsiasi costo.

Siamo troppo forti per perdere.


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Editoriale

 

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Sono oltre 70 anni che l’Italia subisce i diktat altrui senza reagire, ma neanche mediare. Da quando il 25 aprile 1945 il nostro territorio è stato completamente occupato dalle truppe anglo-americane e la resa senza condizioni firmata di nascosto il 3 settembre del 1943 e resa pubblica l’8 settembre successivo è diventata un diktat imperativo con il trattato di Parigi del 1947, l’Italia è diventata una nazione a sovranità limitata con 20.000 soldati americani - forniti di ordigni nucleari, missili e armi sofisticatissime, in basi autonome ed indipendenti da qualsiasi controllo anche giudiziario - che occupano il nostro territorio, ancora oggi.

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La Spina nel Fianco

 

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