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Neoliberismo e Manipolazione di Massa - di Ilaria Bifarini

Un libro da leggere. Anche se tratta di economia si fa leggere velocemente e con interesse e spiega in modo chiaro le cause ed i metodi per cui si è giunti e si continua a vivere in questo mondo in decadenza, apparentemente senza fine.
La causa è il neoliberismo che con i suoi metodi, a dir poco antiumani, manipola e condiziona la massa al punto da renderli meri consumatori in una società di esseri non più pensanti, ma condizionati e questo insieme di esseri tesi a soddisfare per lo più bisogni indotti e non reali diventa incapace di reagire e di cercare soluzioni altre che possano restituire all’uomo una dimensione “umana”.
L’autrice indaga anche i meccanismi psicologici che rendono possibile questa moderna schiavitù e consentono questo strapotere della finanza che aliena l’umanità dai suoi reali scopi ed obiettivi.
Infine cerca di individuare le soluzioni per uscire da questo drammatico giogo proponendo come elemento essenziale la centralità dell’uomo anche in economia uscendo dalle esclusive logiche del profitto e della finanza.
Insomma un libro istruttivo ed interessante.


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Editoriale

 

ILVA: l'Italia massacrata

di Adriano Tilgher

“Dilettanti allo sbaraglio” è stata una delle definizioni meno offensive nei riguardi del governo Conte, Di Maio e Zingaretti, da me provocatoriamente definito governo Renzi, dal nome di chi li controlla e li gestisce a suo piacere. La definizione sembra “azzeccata”, ma lo è solo nella prima parte perché ad essere sbaragliati non sono i “dilettanti” ma gli Italiani e l’Italia tutta, che si sta coprendo di ridicolo e si sta giocando quello che rimane della sua capacità industriale.

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La Spina nel Fianco


 

Banda Bassotti

Enniskillen, contea di Fermanagh, Irlanda del Nord, 7 aprile 1894, nasce Charles Duff, fu autore di libri sull'apprendimento delle lingue fra cui "Italiano per principianti", e “Italiano per adulti”. Duff prestò servizio come ufficiale della marina britannica durante la Prima guerra mondiale e poi nella divisione di intelligence del Foreign Office, si dimise negli anni '30, sostenendo la propria solidarietà ai fascismi, e pronto a sostenere un sistema simile anche in Gran Bretagna. Fra i suoi libri più conosciuti "Manuale del boia" pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1928, tradotto in varie lingue, (in Italia è uscito per la Adelphi), il testo, una dissertazione agghiacciante e sarcastica di come si impicca un condannato, tecniche, e particolari, dalle dimensioni della corda, ad un gioco di contrappesi, fatto con sacchi di iuta pieni di sabbia. George Norman Douglas, scrittore britannico, famoso per il suo romanzo Vento del sud Scrisse: «Se ne avessi il potere, vorrei che su ogni tavolino (..), per la prima colazione, ci fosse una copia di questo libro».

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