In Marcia per la Vita a Roma

Anche quest’anno, Il Pensiero Forte aderisce e partecipa alla Marcia per la Vita, organizzata a Roma per il 18 maggio p.v.

Una scelta, la nostra, consapevole e motivata. La consapevolezza parte dalla considerazione del valore sociale e politico di questo atto, tanto semplice quanto simbolicamente denso e significativo, che ci fa vicini alla gente e che esprime nei fatti quanto da lungo tempo trattiamo con la teoria nei nostri articoli e conferenze, specialmente in ambito etico e bioetico. Motivata perché abbiamo ben chiare le idee: la vita è un valore sacro, che va difeso dall’istante del suo inizio, al concepimento nel grembo materno, fino al suo naturale termine, e ciò va fatto a qualunque costo.

Si tratta di una posizione oggigiorno definita come radicale, tradizionale, bigotta, discriminatoria e con molto altri attributi ancora; a noi ci piace dire ciò che pensiamo, e dirlo forte, chiaro e senza mezzi termini, perché l’ambiguità e la confusione sono sintomo di debolezza e mancanza di verità.

Nella vita ci crediamo e vogliamo fare la nostra parte. Certamente una marcia è un gesto simbolico, per molti ritenuto inutile, una inesorabile perdita di tempo, ma noi crediamo che attraverso queste forme di espressione sociale si comunichi una certa volontà popolare, che ci è molto cara e che ci impegniamo a custodire.

Il valore della vita è fondato in tutte le scienze, della mente e della tecnica, così come cerchiamo di trasmetterlo con la formazione che abbiamo intrapreso sin dall’inizio del nostro progetto di ricostituzione di un Pensiero forte. I nemici della vita, coloro che contro essa ordiscono trame e attentano continuamente, sono anche nemici del Bene comune, della felicità ultima più vera e totale dell’umanità, sono in definitiva perfino contro se stessi.

Pertanto, fedeli al nostro statuto morale e ai nostri intenti, vi diamo appuntamento per sabato 18 maggio, ore 14, in piazza della Repubblica a Roma.

 


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Editoriale

 

Qualcosa si muove

di Adriano Tilgher

Negli oltre due anni di vita di questo nostro Pensiero Forte abbiamo descritto quanto di orribile si sta realizzando in tutti i settori della società, non solo italiana ma di quasi tutto il mondo, in particolare quello occidentale. Tutto ciò che era certo, sicuro, incontrovertibile, oggi viene messo in discussione, ma non per una nuova e diversa concezione filosofica o una nuova dottrina o una nuova ideologia, ma soltanto per una serie abominevole di condizionamenti, informazioni distorte, forme di educazione aberranti e antisociali, univocità del messaggio comunicativo corrotto e corrompente. Il tutto agevolato da classi politiche incapaci, vendute al potere monetario e finanziario dominante.

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La Spina nel Fianco

 

I Compagni di Baal

Anno 1968: mentre nel vecchio continente scoppia la rivolta giovanile contro il sistema, la tv Francese ORTF manda in onda una miniserie televisiva in 7 puntate, Les Compagnons de Baal, in italiano I compagni di Baal, trasmessa poco dopo su Rai 1. La fiction, come si usa chiamarla oggi, parla di vicende che ruotano intorno ad una società segreta, "I Compagni di Baal", un’organizzazione esoterica e criminale che persegue il fine di dominare il mondo. Il nome è...

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