Cosa succede?

Sono preoccupato, molto preoccupato. Quello che ci potrebbe capitare è veramente incredibile.

Ma non è un virus ormai sotto controllo e sicuramente poco letale a preoccuparmi, sono gli eventi che accadono quotidianamente senza spiegazioni plausibili.

Questa volontà criminale di terrorizzare la gente, questa pervicace insistenza di dare notizie approssimative ed in modo capzioso, questa volontà perniciosa di creare ansia e quindi soggezione mi convincono che ci sia qualcosa di distorto.

Il piano antipandemia vieta categoricamente di dare notizie quotidiane sull’andamento dei contagi perché la condizione psicologica degli infettabili condiziona notevolmente le difese immunitarie naturali di ognuno.

Invece la scoperta dei contagiati asintomatici, non malati e non contagiosi, viene data quotidianamente e aumenterà giorno dopo giorno, man mano che si faranno i tamponi, e dovremmo arrivare ad alcuni milioni (circa 10) come previsto dai calcoli statistici: i cosiddetti portatori sani. Così come siamo portatori sani di tanti altri virus, alcuni dei quali molto più letali del “corona” e sui quali non si è montata alcuna strumentalizzazione.

Perché questi dati sul numero dei contagiati, come abbiamo visto sicuramente non preoccupanti, vengono forniti contemporaneamente al numero dei morti? E perché non viene detto contestualmente che, per i dati forniti dall’Istituto Superiore di Sanità, nella quasi totalità dei casi la mortalità è accompagnata da altre patologie e che è difficile stabilire esattamente la causa scatenante?

Mi risulta difficile comprendere le ragioni di questa sconsiderata volontà di instillare paura e panico, se dietro non vi è la volontà di sfruttare questa sudditanza psicologica della gente per scopi reconditi ed inconfessabili.

Che la paura sia vera e palpabile lo vediamo quotidianamente; ormai alla presenza di qualsiasi sintomo, anche di un banale raffreddore o mal di testa o di una comune influenza, non ci si cura più da soli a casa e neppure si va dal medico di base, ma si ricorre subito al pronto soccorso, che, quindi, si intasa, e, di conseguenza, con una banale febbre si viene ricoverati e si intasano le sale ospedaliere in modo che i giornali di regime possano dire che gli ospedali sono al collasso e quindi aggiungere paura a paura.

A tutto questo, però, dobbiamo aggiungere la stupidità dei provvedimenti presi. Perché far chiudere, tra l’altro con modalità fuori da qualsiasi logica, ristoranti, bar, palestre, teatri ecc. ovvero tutti i luoghi dove si realizzano la cultura e la socialità, due dei principali valori formativi dell’italianità?

Le perplessità che tutto questo ispira, diventano dubbi atroci se guardiamo alla violenza fuor di luogo con cui vengono represse le sacrosante proteste dei cittadini che vedono in tali provvedimenti la propria morte sociale, se consideriamo la voluta coincidenza della riunione del Consiglio Supremo della Difesa, convocata da Mattarella, con i drammatici eventi internazionali e nazionali in atto, se si presta attenzione alla revoca delle licenze e alla convocazione nelle caserme di tutti i militari in  servizio.

Sono tutti segnali che mi preoccupano soprattutto perché l’Italia in questo momento è senza classe politica che la tuteli: i 5 stelle sono ormai preoccupati a conservare le proprie seggiole, perdute le quali devono tornare, tranne qualche rara eccezione, all’anonimato e alla povertà; il PD è diventato l’agente privato della Francia in Italia ed ha consentito in questi anni saccheggi autentici del nostro patrimonio anche simbolico, come, per esempio da ultimo, il Monte Bianco; le opposizioni continuano ad essere inconsistenti sia perché interessate solo a preservare la difesa e l’aumento dei propri posti, sia perché continuano a corteggiare gli USA, dimenticando, da sovranisti, che in Italia vi sono 8 basi USA di occupazione fornite quasi tutte di armi nucleari gestite esclusivamente da una forza armata straniera, ma soprattutto perché non accennano in alcun modo a volersi mettere alla testa del movimento di opposizione che spontaneamente sta prendendo piede nel paese.

Da ultimo va segnalata l’assoluta quasi assenza dei meccanismi di tutela popolare: il Presidente della Repubblica, sempre assente nei momenti più seri, con la convocazione del Consiglio di Difesa, pare voglia dire qualcosa di molto preoccupante; la Corte Costituzionale continua a tacere sulla sistematica violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione avvenuta durante questo anno; la Magistratura finge che tutto quello che accade sia legittimo; i partiti non esistono più; i sindacati hanno smesso di svolgere la loro funzione ormai da tanti anni.

Insomma, siamo soli ed isolati, pronti per essere “abbattuti”. Uniamoci e liberiamoci da questi traditori. W l’Italia!!!


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Editoriale

 

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Il 25 novembre di ogni anno ricorre la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, tema scottante quello della violenza di genere, che ogni anno non manca di suscitare polemiche e barricate dall’una o dall’altra parte. Già il parlare di una parte piuttosto che di un’altra, identifica un problema di natura culturale, di fronte al quale ogni evento, manifestazione e quant’altro risulta inutile, se non dannoso, di fronte alla natura stessa della situazione.

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La Spina nel Fianco

 

Planando sopra boschi di braccia tese

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