Virilità ai tempi della Cassazione

Agosto 2015 l'allora ministro dell'economia ed ex direttore esecutivo del fondo monetario internazionale Pietro Carlo Padoan, al meeting di comunione e liberazione a Rimini pronunciò la frase "Tutta la Ue (..) ha (..) un problema demografico. Quelli vicini alla pensione, tra cui c’è anche il sottoscritto, sono più dei giovani. (..) gli immigrati possono dare un contributo positivo in questo senso". Con questa affermazione il tecnocrate ministro dell'economia dei governi Renzi e Gentiloni, dette credito istituzionale alla vulgata buonista che gli immigrati non servano ad abbassare i diritti dei lavoratori, importando manodopera a basso prezzo, ma servano a risolvere il problema demografico.

Due studi dell’Istituto di Colonia per la ricerca economica (Iw), analizzando la situazione tedesca ci spiegano che a lungo termine l’elevata immigrazione in corso avrà solo effetti limitati sull’andamento della popolazione. Philipp Deschermeir dell’Iw ha calcolato che nel 2021 la popolazione in Germania salirà a 84 milioni contro gli 82 stimati dall’Istat tedesca.  All’epoca della riunificazione, l’età media dei tedeschi era 37 anni; oggi è 45 e nel 2035 salirà a 48 anni, entro il 2036 andranno tutti in pensione, nessuna immigrazione potrà risolvere il problema, studi dimostrano come anche le famiglie di immigrati adottino in fretta i costumi della popolazione che li ospita” denatalità inclusa".

In Italia l’età media degli sposi per i maschi è passata tra il 2002 e il 2018 dalla già elevata cifra di 32 anni a 36, con 34 per le donne. Tra il 1990 e il 2018 le separazioni sono raddoppiate, in una società concentrata solo sull’oggi, i figli sono un lusso, i bisogni. Se ci sono pochi figli, la richiesta di servizi sociali per i bambini sarà più bassa, l’attenzione della politica per una tipologia di vita rispettosa dei piccoli sarà inferiore. Politicamente parlando sarà più redditizio sostenere le esigenze di altre categorie, in termini elettorali significa che i «vecchi» incideranno fortemente sulla base dei votanti, e si prospetta una sorta di «dittatura» degli anziani sulla Politica. Anche se al governo ci saranno dei giovani, di fatto dovranno seguire politiche economiche orientate agli interessi degli anziani. La salvezza starebbe nelle capacità Virili e riproduttive dei migranti, o anche no.

Un recente pronunciamento della cassazione ha stabilito che è vietato negare lo status di rifugiato, a quegli extracomunitari provenienti da paesi d’origine dove vi siano leggi discriminatorie o omofobe. La cassazione ha accolto il ricorso di Bakayoko Aboubakar S. cittadino della Costa d’Avorio, minacciato dai parenti per la sua condizione di omosessuale. Bakayoko Aboubakar S. aveva raccontato di essere di religione musulmana, coniugato con due figli, diventato oggetto «di disprezzo e accuse da parte di sua moglie e di suo padre dopo aver intrattenuto una relazione omosessuale». Secondo la Cassazione «non è conforme a diritto» quanto deciso dal Tribunale di Catanzaro che nel 2014, aveva negato la protezione a Bakayoko. In poco tempo siamo giunti al boom di migranti "omosessuali".

Una mediatrice culturale racconta al Giornale: "rischiamo che venga riconosciuto lo status di rifugiati a decine di migliaia di immigrati che altrimenti verrebbero espulsi" L’allarme nei giorni scorsi è stato lanciato dagli operatori delle Marche, dove c’è stata un’impennata di ‘outing’, in pratica quasi tutti i richiedenti asilo, nel presentare la domanda, hanno dichiarato di essere omosessuali. Molti per legittimare tale dichiarazione ed essere protetti, si iscrivono perfino all'Arcigay.

Con buona pace per il Ministro Padoan, non ci resta che sperare nei bagnini, altrimenti il problema demografico pare irrisolvibile.

 


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